Ricorda che la preghiera è un incontro con Dio Padre, Figlio e Spirito Santo, per adorarlo e lasciarti trasformare da Lui. L’iniziativa e la chiamata sono sue, è Lui che desidera la tua presenza infinitamente più che tu la sua.
“Ciò che è tuo” è, in primo luogo, prendere la decisione di pregare per rispondere a questa chiamata e creare il clima che precede a un incontro.
Cerca di rimanere in silenzio alla sua presenza, con tutta la tua fede e il tuo amore ben attento, per accettare quello che l’amore di Dio vuole fare di te.
Il desiderio del Padre è fare di te, per mezzo dello Spirito di Gesù che abita in te, una persona che sia sempre più simile al proprio Figlio.
Per cominciare, cerca di fare un “taglio netto”, per situarti nel tuo centro più profondo e, da qui, aprirti alla presenza di Dio e farti disponibile per Lui.
In questo primo momento della preghiera, cerca di mettere tutta la tua attenzione che domanda di te sforzo, ostinazione, pazienza e intensità.
Questo atteggiamento è la tua umile maniera di collaborare all’azione dello Spirito Santo in te: perché quello che è necessario nella preghiera non è quello che fai, ma quello che tu permetti che Dio faccia in te.
È importante che in questo primo momento prendi coscienza di ciò che veramente desideri… Esprimilo con qualche frase breve che puoi ripetere internamente parecchie volte.
Ricorda che mai sei solo nella preghiera: tu preghi in nome di tanti fratelli, porti con te il loro desiderio, la loro voce.
Sentiti unito a loro e sostenuto da loro.
(silenzio…)
CANTO:
(Invocazione allo Spirito)
Scendi nel più profondo di te stesso, per incontrare Dio Padre, Figlio e Spirito Santo…
Rimani alla sua presenza, senza fretta…
Assapora l’amore che dimora nelle Persone Divine…
Cerca di dare una risposta al comandamento dell’amore:
“Amerai il Signore tuo Dio…”
Ascolta!
Il testo che vogliamo contemplare è il più recitato dal popolo di Israele, é il suo credo:
ASCOLTA!
Lascialo entrare nel tuo cuore, fallo penetrare nel più profondo del tuo essere: ASCOLTA!
“Ascolta Israele: il Signore è nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti do ti stiano fissi nel cuore, li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai. Te li legherai alla mano come un segno, risaranno come un pendaglio tra gli occhi e li scriverai tra gli stipiti della tua casa e sulle tue porte.” (Dt. 6, 4-9)
(silenzio…)
CANTO
(Canto che inviti all’ascolto, al silenzio…)
“In realtà Samuele, fino ad allora non aveva conosciuto il Signore, né gli era stata ancora rivelata la parola del Signore. Venne il Signore, stette di nuovo accanto a Lui e lo chiamò ancora come le altre volte: “Samuele, Samuele!”. Samuele rispose subito: “Parla, perché il tuo servo ti ascolta”. Samuele acquistò autorità poiché il Signore era con lui, né lasciò andare a vuoto una sola delle sue parole”. (1 Sm 3,7,10,19).
(silenzio…)
"Camminate in tutto e per tutto per la via che il Signore vostro Dio vi ha prescritto, perché viviate e siate felici e rimaniate a lungo nel paese di cui avrete il possesso" (Dt. 5, 33).
(silenzio…)
Questo atteggiamento di ascolto, è necessario per accogliere la Parola, il messaggio, il progetto di Dio Padre per me; nella mia vita concreta, nel mio lavoro quotidiano, Dio mi parla.
Non trascurare nessuna delle sue parole, del suo messaggio…
“Questo tempo nel quale viviamo, è propizio per esercitare la dimensione contemplativa della vita, affinché questa, estraendo la ninfa che proviene dalle sue radici teologali, si rinnovi intimamente e si rafforzi”
(Giovanni Paolo II)
CANTO
(Un canto che inviti all'ascolto della Parola…)
(silenzio…)
Non arriva al profondo di se stesso chi cerca la confusione, colui che è superficiale, chi ha paura del silenzio.
La preghiera esige una soave violenza,
perché bisogna passare dal mondo dei sensi alla nostra profondità.
La preghiera è lasciare che lo spirito del Signore ci attiri verso il Padre, ci manifesti il suo amore e l’amore dei fratelli.
È entrare in un’altra realtà, è un camminare controcorrente, è reagire contro la superficialità, contro la mia propria superficialità.
Pregare da soli sul sentiero della solitudine, con un cuore di discepolo.
Disposto a tutto, abbandonato nelle mani del Padre.
Con il desiderio di viverlo a fondo.
In piena comunione con tutti i fratelli e sorelle…
Libero da tutti i legami dell’egoismo
Con l’anima povera e limpida.
Libero per dare… pronto a darti.
“Siate sempre in preghiera e supplica, pregando sempre nello Spirito, vegliando insieme con perseveranza e intercedendo per tutti”.
(silenzio…)
“Preghiamo in ogni momento per voi:
che nostro Dio vi faccia degni della vocazione e porti a termine con il suo potere tutto il vostro desiderio di fare del bene e di crescere nella fede”.
(silenzio…)
“Vigilate pregando in ogni tempo perché abbiate sempre la forza”
(silenzio…)
Colui che prega e che è in atteggiamento di ascolto, scopre la forza del mormorio dello Spirito, nel silenzio, colui che cerca il volto di Dio, ascolta la preghiera che esce dal suo cuore:
“Rispondimi presto Signore, viene meno il mio spirito.
Non nascondermi il tuo volto perché non sia come chi scende nella fossa” (Sal. 142, 7).
Questa è l’aspirazione chi cerca il volto di Dio, rivelato in Cristo.
Cristo, volto del Padre!
Contempla questo volto, illuminato dalla luce dello Spirito.
Ciascuno ripeta nel suo cuore:
“Il tuo volto cercherò Signore…”
CANTO
(risposta all’elezione)
- santificatore per rivelare agli uomini
il mistero della tua vita, fa’ che nella professione della vera fede riconosciamo la gloria della Trinità e adoriamo l’unico Dio in tre Persone.
Per Cristo nostro Signore. Amen
Conclusione: In Te credo, in Te spero, Te amo, Te adoro, o beata Trinità.
Antifona finale: Ave Figlia di Dio Padre, Ave Maria di Dio Figlio, Ave Sposa dello Spirito Santo, Santuario della Santissima Trinità.
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