Anno di preparazione per la professione solenne
Scopo di questo progetto è fornire gli strumenti formativi necessari ai giovani che si preparano a compiere la professione solenne, l’idea è che inizi a funzionare nel 2010, tra Roma e Cerfroid (Parigi).
Si pretende di offrire una comunità formativa con formatori esperti e con ambienti educativi che permettano di approfondire i contenuti, le esperienze, la comunione, la spiritualità e il senso di appartnenza all’Ordine. Si devono evitare i nazionalismi riduttivi e assolutistici della propria cultura per passare ad una nozione più generale del nostro carisma. La conoscenza reciproca dei giovani religiosi aiuta un’apertura della mente e dello spirito che aumenterà l’amore per l’Ordine e il nostro carisma.
In questo corso si offrono alcuni strumenti intellettuali, storici, spirituali e pastorali di lavoro per scoprire quale sia l’identità dell’Ordine nella Chiesa e nel mondo. Offrire questi strumenti e contenuti aiuterà a chiarire le domande dei nostri giovani in formazione istituzionale, perché possano rispondere da soli a tali domande.
In pratica, sarebbero quattro i blocchi accademici da trattare in quest’anno:
1. Teologia della vita consacrata.
2. L’identità trinitaria: nella prospettiva della storia, della legislazione, della liturgia e dell’arte.
3. Identità trinitaria, carisma e missione
4. Identità Trinitaria, apertura alla missione condivisa.
Per la formazione bisogna considerare anche i seguenti aspetti:
- Aver presente il momento esistenziale in cui si trovano gli studenti che arrivano a Roma. È un momento importante nella vita di un religioso, perciò non bisogna trascurare l’aspetto psicologico e umano di ogni persona, compiendo un accompagnamento personalizzato. Da qui è molto utile una preparazione sulla Lectio Divina in cui si possa condividere in un ambiente disteso, la propria esperienza di fede. Bisogna anche privilegiare gli elementi di educazione e senso civico che sono il mezzo di convivenza pacifica tra le persone che non si conoscono.
- Mostrare in quest’anno uno stile di vita sobrio e moderato, in modo che gli studenti si rendano conto che lo stile di vita che stanno scegliendo è povero e umile, in armonia con lo spirito della tertia pars.
- Non bisogna dimenticare aspetti così importanti come la situazione politica, economica, sociale e religiosa del mondo, che è preoccupante in molti paesi da cui provengono gli studenti che parteciperanno a questo anno. Perciò, fornire strumenti di analisi della realtà è fondamentale.
- Insistere sul Diritto Canonico, in modo che quando gli studenti compiranno il passo definitivo con la professione solenne, conoscano molto bene le sue conseguenze; non si tratta tanto di servirsi dell’Ordine ma di servire all’Ordine.
- Per il successo di questo progetto, il Segretariato Generale per la Formazione potrebbe fortificare e appoggiare le equipe di formazione delle varie giurisdizioni perché il programma formativo sia sempre adeguato.
- L’aspetto spirituale della nostra vocazione è cruciale, come anche l’esperienza teologale dell’altra persona che è immagine di Dio e che perciò deve essere rispettata e amata nella sua diversità e libertà. L’interiorità è molto importante e da questa si possono approfondire importanti aspetti come la vita in comune e la condivisione di ciò che si possiede e si conosce, in fraternità.
- Alla fine dell’anno di preparazione, i formatori dovranno tracciare una valutazione su ogni candidato. Si tratta di una valutazione esaustiva che mostri il progresso del candidato.
- Enfatizzare il valore del lavoro come senso della vit
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