COMUNION N. 32: 22 de noviembre al 5 de diciembre de 2012
 
 

INDEX:

1) Capitolo Provinciale Unitario Italiano
2) Apertura Centenario 2013: Rinnovati nello spirito dei nostri padri
3) Messaggio del Ministro Generale alla Famiglia Trinitaria in occasione dell’anno Giubilare Trinitario 2013
4) Encuentro latinoamericano de Pastoral Juvenil y Vocacional: Un carisma compartido - Pastoral juvenil Vocacional
5) XIX Encuentro de la Familia Trinitaria española
6) Presentazione della Biblioteca Borrominiana di San Carlino
7) Ordenación diaconal de Fr. Yamir Justiniano González Suárez (Vicariato Provincial de España Norte)
8) Defunción de Sor Consuelo Pérez Benayas, osst.22 feb 1931 – 17 nov 2012. Monasterio de Laredo
9) Congreso de Granada 2012
10) Cumpleaños y Efemérides

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Capitolo Provinciale Unitario Italiano

Informiamo la Famiglia Trinitaria che nei giorni –dal 18 al 24 novembre– si sta celebrando il Capitolo Provinciale Unitario delle Province italiane, Capitolo che chiude il processo di riunificazione di ambidue le giurisdizioni del paese, sebbene ancora la riunificazione deve essere confermata dal Capitolo Generale, che si terrà nel 2013 a Madrid.

Le elezioni si sono tenute il 21 novembre; auguriamo ai fratelli scelti un buon ministero in questa nuova fase della Provincia:

Ministro Provinciale: P. Fr. Gino Buccarello
Vicario Provinciale: P. Fr. Giuseppe D’Agostino
2º Consigliere: P. Fr. Nicola Rocca
3º Consigliere: P. Fr. Giulio Cipollone
4º Consigliere: P. Fr. Angelo Cipollone
Segretario Provinciale: P. Fr. Gaetano Del Percio

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Apertura Centenario 2013

Come già sapete, il 17 dicembre 2012, sarà aperto ufficialmente l’anno giubilare trinitario, in cui si celebra l’VIII Centenario della morte di San Giovanni de Matha e il IV Centenario della morte di San Giovanni Battista della Concezione. Per tale evento, ci sarà una celebrazione eucaristica nella Basilica di San Crisogono in Trastevere, presieduta da Sua Eminenza Rev.ma il Cardinale João Braz de Aviz, Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica. La messa si terrà alle ore 18.00. La commissione pro Centenario vi aspetta numerosi.

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MESSAGGIO DEL MINISTRO GENERALE ALLA FAMIGLIA TRINITARIA IN OCCASIONE DELL’ANNO GIUBILARE TRINITARIO 2013

Sono molto contento di salutare ciascuna sorella e fratello con la presente lettera, all’inizio dell’Anno Giubilare che ricorda l’VIII Centenario della morte del nostro Santo Padre Giovanni de Matha e il IV Cenetenario di nostro Santo Padre Giovanni Battista della Concezione. Come vi ho annunciato precedentemente, quest’anno di grazia per noi Trinitari, sarà inaugurato il 17 dicembre 2012 e si concluderà il 14 febbraio 2014.

San Giovanni de Matha e San Giovanni Battista della Concezione, sono stati strumenti eletti divinamente da Dio per portare il nome della Santissima Trinità per redimere gli schiavi cristiani e per riscattare coloro che erano feriti nel corpo, nell’anima e nello spirito. Dio ha confidato loro questa nobile missione conferendogli i doni di una intensa e potente esperienza di Dio e una profonda conversione personale. Visto che ci troviamo nell’Anno della Fede e della Nuova Evangelizzazione, mi viene in mente l’esperienza di conversione di San Paolo, il preminente apostolo dell’evangelizzazione. Vista l’importanza di detta trasformazione personale nella storia primitiva della Chiesa, il Nuovo Testamento la riporta tre volte. La prima narrazione della conversione dell’apostolo, si trova nel capitolo nove degli Atti degli Apostoli: inizia con Saulo, che minaccia strage contro i discepoli del Signore, e termina proclamando Gesù nelle sinagoghe e che lui è il Figlio di Dio. Dio ha eletto Anania per restituire la vista a Saulo e battezzarlo:

“Ma il Signore disse: «Và, perché egli è per me uno strumento eletto per portare il mio nome dinanzi ai popoli, ai re e ai figli di Israele; e io gli mostrerò quanto dovrà soffrire per il mio nome». Allora Anania andò, entrò nella casa, gli impose le mani e disse: «Saulo, fratello mio, mi ha mandato a te il Signore Gesù, che ti è apparso sulla via per la quale venivi, perché tu riacquisti la vista e sia colmo di Spirito Santo». E improvvisamente gli caddero dagli occhi come delle squame e ricuperò la vista; fu subito battezzato, poi prese cibo e le forze gli ritornarono” (Atti 9, 15-19).

Questo incontro col Signore Risorto sul cammino di Damasco, portò a Saulo una conversione profonda, in questo modo cambiò radicalmente la sua direzione di vita. I nostri Santi Padri, Giovanni de Matha e Giovanni Battista della Concezione, hanno ricevuto una grazia simile. La visione di Cristo, circondato da schiavi nella sua prima celebrazione eucaristica, ha cambiato la vita di Giovanni de Matha completamente. La presenza di Dio che Giovanni Battista ha sperimentato a Ecija, sulla strada da Andujar a Siviglia, in Spagna, non solo ha fatto tornare in dietro il mulo, ma ha anche dato una svolta alla sua vita. Saulo, il persecutore, si converte in Paolo, il predicatore. Giovanni de Matha, il teologo professore, si converte nel valido redentore degli schiavi. Giovanni Battista della Concezione, l’eloquente predicatore, diventa l’instancabile riformatore della nostra famiglia religiosa fondata da Giovanni de Matha. Un incontro personale con Cristo, appoggiato dalla luce e dalla forza dello Spirito, trasforma gli uomini ordinari in chiari annunciatori del nome di Dio e in redentori eroici di uomini e donne del loro tempo.

La missione di Paolo come strumento eletto da Dio per portare il suo nome ai popoli, ai re e agli israeliti, mi riporta alla memoria la chiamata divina dei nostri padri, Giovanni de Matha e Giovanni Battista della Concezione. Riferendosi alla visione di Giovanni de Matha durante la sua prima celebrazione eucaristica, i narratori primitivi dell’origine della nostra famiglia religiosa, parlano della sua ispirazione divina, indicando che è stata fondata da un segno da parte di Dio e non per una pura invenzione umana. Anzi, il nostro riformatore esalta la dignità della nostra vocazione trinitaria, affermando che siamo vasi eletti per portare il nome della Santissima Trinità per il mondo. Tutto ciò già chiarisce la sublimità della nostra vocazione che, d’altra parte, richiede da noi una responsabilità uguale per essere fedeli alla chiamata divina.

Miei cari fratelli e sorelle, visto l’inizio del nostro anno giubilare, non mi stanco di ripetere abbastanza il tema della dignità della nostra chiamata come trinitari. I nostri padri sono stati chiamati per elezione divina e arricchiti da un carisma speciale che voi e io abbiamo ereditato. Sono trascorsi otto secoli dalla morte del nostro fondatore e quattro dalla morte del nostro riformatore; il loro carisma e missione continuano vivi nella chiesa di oggi attraverso ciascuno di noi. Non abbiamo bisogno di una motivazione maggiore per cantare con gioia la gloria della Trinità, specialmente nell’anno giubilare. Celebriamo la bontà del nostro Dio e la fedeltà dei nostri fratelli che ci hanno preceduto nella nostra Famiglia Trinitaria lungo il corso dei secoli. Siamo una piccola famiglia nella Chiesa, ma felici con la vita e la testimonianza eroica di molti uomini e donne, santi eccezionali, che continuano ad aumentare la ricchezza spirituale e carismatica della nostra famiglia. Per esempio, seguendo le orme dei nostri padri, sei martiri trinitari spagnoli del XX secolo, saranno beatificati in ottobre 2013 durante l’anno giubilare; i loro nomi sono: Padre Ermenegildo dell’Assunzione, Buonaventura di Santa Caterina, Francesco di San Lorenzo, Antonio di Gesù e Maria, Placido di Gesù e Fratello Stefano di San Giuseppe. Quale collezione di eroici testimoni trinitari che ci parlano chiaramente della loro fedeltà alla vocazione! Ciascuno di loro adorna il giardino trinitario con una bellezza unica e splendore.

Questi sei martiri di Alcazar de San Juan, sono altri rilevanti segni del nostro carisma attuale e ci animano a restare attenti al grido dei perseguitati a causa della loro fede in Cristo. Quasi tutti i giorni sentiamo qualcosa in relazione a nuovi casi di persecuzione religiosa nel mondo, e i cristiani sono i soggetti che devono denunciare ad alta voce la sofferenza e la tortura. Stanno sacrificando continuamente le loro vite per essere testimoni della loro fede in Cristo e del loro impegno nel Vangelo. Il tema critico della persecuzione religiosa ha portato, anche ai padri del Sinodo, a stabilire una commissione vaticana per parlare sulla libertà religiosa attraverso il mondo esterno, per denunciare gli attacchi a tale libertà e promuovere una maggiore comprensione della sua importanza come diritto umano basilare. Alla luce di ciò, noi trinitari, abbiamo una sfida, anche maggiore, per vivere il nostro impegno di fede con tutto il cuore e per offrire la nostra preghiera sentita e il nostro sacrificio nella solidarietà con coloro che soffrono a causa della fede.

Apprezzando pienamente tutti i doni e benedizioni che la nostra famiglia ha ricevuto da Dio nel corso dei secoli, anche noi ci rendiamo conto che non siamo stati sempre fedeli alle domande della nostra sublime vocazione, sia personale che comunitaria. Lo spirito dell’anno giubilare ci sta chiedendo di riconoscere umilmente i fallimenti come religiosi e chiedere il perdono e la misericordia di Dio. Per compiere con tale atteggiamento e disposizione ciò che ci condurrà alla penitenza e alla conversione, suggerirei che, in qualche momento di quest’anno speciale, ci dedicassimo un giorno, che sarà indicato dalla comunità locale o regionale, sia a livello personale che comunitario, alla preghiera e allo spirito di penitenza come espiazione dei nostri peccati per non essere stati fedeli alla nostra consacrazione alla Santissima Trinità. Questo sarà un vero momento di pentimento e di riparazione per i nostri errori personali e dei nostri fratelli e sorelle nel corso dei secoli passati. I nostri padri hanno offerto loro stessi a Dio e alla loro famiglia religiosa senza riserva e senza nulla in cambio. Che la commemorazione della loro morte sia un momento sacro di vera appartenenza della nostra inestimabile vocazione e un risveglio reale al nostro impegno con Dio e con i suoi figli bisognosi.

Il Signore ha rivelato a San Paolo, tramite Anania, che l’apostolo deve soffrire per il Suo nome. Miei cari fratelli e sorelle, accettando la nostra vocazione e missione come trinitari, la croce rossa e blu che portiamo sul petto, ci ricorda la nostra unione con Cristo crocifisso e il prezzo degli schiavi che devono essere riscattati. La fedeltà a Cristo e il nostro impegno nel carisma, chiede per se stesso una certa misura di sacrificio e di sofferenza. Il nostro riformatore ha ben scritto sulla spiritualità e sulla configurazione con Cristo crocifisso. Non è possibile una sequela radicale a Cristo, senza la negazione di se stessi, il distacco dalle creature e una rinuncia ai propri interessi egoistici. Che la croce che portiamo su di noi, ci ricordi la necessità di vincere la tendenza a perdonare se stessi e ogni forma di individualismo egoistico che impedisce la nostra unione con Cristo e la comunione con i nostri fratelli e sorelle.

L’imposizione delle mani di Anania su Paolo, ha dato all’apostolo il ritorno della vista perduta e la pienezza dello Spirito Santo. Non abbiamo perso nulla della chiarezza e dello splendore della nostra vocazione e carisma lungo ottocento o quattrocento anni? Se questo è così, torniamo ai nostri padri per ottenere la loro benedizione e intercessione per tornare a guadagnare l’aspetto originale della nostra preziosa chiamata. Solo una visione corretta può motivarci per una fedeltà più piena. Che lo Spirito Santo illumini i nostri cuori e le nostre menti perché la “squama” della nostra cecità spirituale sia buttata a terra e ci muoviamo in modo irresistibile verso Dio e verso l’umanità che soffre. Volgiamo il nostro sguardo alle gloriose figure dei nostri padri, il loro esempio e il loro insegnamento, in questo modo cerchiamo di recuperare il pieno splendore della nostra vocazione trinitaria. Che il ricco patrimonio che abbiamo ricevuto da loro ed è stato trasmesso nei secoli da innumerevoli fratelli e sorelle che sono stati fedeli alla loro chiamata fino alla morte, sia un costante riferimento per noi e ci giudi specialmente in quest’anno giubilare. Permettiamo a questi due padri di continuare a vivere e parlare nella chiesa tramite noi, loro figli.

A Natale celebreremo il dono di Gesù. Il dono dello stesso Dio, concepito dal potere dello Spirito Santo, nato da Maria, nostra Madre del Buon Rimedio. Lo Spirito Santo, che ha riempito San Paolo, San Giovanni de Matha, San Giovanni Battista della Concezione, e tutti gli altri santi uomini e donne con i Suoi doni, continui a generare una nuova vita e santità nel mondo. Che lo stesso Spirito Santo torni ad incendiare il fuoco originale della nostra vocazione nello spirito dei nostri padri fondatori e, come gli angeli di Betlemme, anche noi possiamo proclamare a voce alta e pieni di gioia: “Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace agli uomini in terra”.

AUGURO AI FRATELLI E SORELLE DELLA FAMIGLIA TRINITARIA UN GIOIOSO NATALE E UN FELICE ANNO GIUBILARE

Roma, 13 novembre 2012
Festa di tutti i Santi dell’Ordine Trinitario

Fr. P. Jose Narlaly, osst
Ministro Generale

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Encuentro latinoamericano de Pastoral Juvenil y Vocacional.
Un carisma compartido - Pastoral juvenil Vocacional

Entre el 7 y el 11 de noviembre se ha celebrado en Buenos Aires (Argentina) el Encuentro de Pastoral Juvenil y Vocacional, en un clima, según los organizadores, de cercanía y fraternidad y con el sabor de querer aprender y crecer juntos. Al evento participaron laicos de Perú, Bolivia y Argentina, y religiosos y religiosas procedentes de Chile, Perú, Bolivia, Brasil, España y Argentina. Nos acompañó el P. Pedro Aliaga del Secretariado General para la Formación, venido desde Roma. De entre las religiosas, estaban presentes las Trinitarias de Madrid, Mallorca, Valencia y Valence. De Latinoamérica estaban representados la Provincia de España Sur y de su Vicariato, al igual que religiosos de Brasil. Contamos con la presencia de un joven facilitador de Colombia, que nos acompaña en el trabajo.

Las reuniones tuvieron lugar en la comunidad de las Hermanas Trinitarias de Madrid, en Boulogne, Buenos Aires. Felicidades a los organizadores y participantes en tan importante evento.

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XIX Encuentro de la Familia Trinitaria española

Entre el 14 y 16 de diciembre de 2012, se realizará el Encuentro Anual de la Familia Trinitaria española, que este año tendrá como temas centrales el Año de la Fe y el Sínodo sobre la nueva evangelización (Ponente: Juan Pablo García Maestro, trinitario; y El Centenario de la muerte del Fundador y del Reformador (Ponente: un representante de la Comisión General). Adjuntamos a continuación el Programa del Encuentro:

Viernes 14 diciembre

19:00 Acogida a los participantes en el Encuentro
20:30 VÍSPERAS (Preparan comunidades de Valencia)
21:00 Cena

Sábado 15 de diciembre

8:15 LAUDES (Preparan comunidades de Algorta)
9:00 Desayuno
9:45 Entrega de la documentación. Tema a estudiar: EL AÑO DE LA FE. EL SÍNODO SOBRE LA NUEVA EVANGELIZACIÓN. Ponente: Juan Pablo García Maestro, trinitario: 1ª y 2ª charlas.
10:00 CHARLA PRIMERA. Exposición y diálogo
11:15 Descanso
11:45 CHARLA SEGUNDA. Exposición y diálogo
12:45 Descanso
13:00 EUCARISTÍA (Preparan laicos de Aluche)
14:00 Comida
16:30 MESA REDONDA. 1ª PARTE: EXPOSICIÓN. NUEVA EVANGELIZACIÓN Y COMPROMISO CARISMÁTICO. Participan seis representantes de los diversos ámbitos del apostolado de la Familia Trinitaria.
18:00 Descanso
18:30 MESA REDONDA 2ª PARTE: DIÁLOGO. NUEVA EVANGELIZACIÓN Y COMPROMISO CARISMÁTICO. Diálogo entre los que han hecho la exposición y con todos los demás participantes
19:45 Descanso
20:00 VIGILIA DE ORACIÓN. (Prepara el equipo de Pastoral Juvenil y Vocacional)
21:00 Cena

Domingo 16 de diciembre

8:15 LAUDES (Prepara laicado de Salamanca)
9:00 Desayuno
10:00 EL CENTENARIOS DE LA MUERTE DEL FUNDADOR Y DEL REFORMADOR. Expone: Un representante de la Comisión General. Exposición y diálogo con el ponente.
11:00 Descanso
11:30 ÁVILA 2011 UN AÑO DESPUÉS. Expone Felicia Fernández, Superiora General de las trinitarias Madrid. LA BEATIFICACIÓN DE LOS MÁRTIRES DE ALCÁZAR. Expone Rafaél Márquez, OSST. OTRAS INFORMACIONES.
13:15 EUCARISTÍA (Preparan las trinitarias de Madrid)
14:00 Comida y despedida

ALGUNAS INFORMACIONES ÚTILES

LUGAR DEL ENCUENTRO
Esclavas del Corazón de Jesús
Calle Martínez Campos, 12 MADRID
Teléfono 914471118
Línea 1 de METRO, estación IGLESIA

PRECIOS DE LA ESTANCIA
Pensión completa en habitación doble (persona/día): 50,00
Pensión completa habitación individual (persona/día): 55,00
Comida (+ merienda, estancia y servicios): 28,00
Estancia y servicios (persona/día): 10,00

A TENER EN CUENTA
Si alguien necesita guardería, debe avisar para poder organizarla.

Cada participante informará y pagará al responsable de su grupo. Éste avisará del número de participantes, de los que se vayan a alojar y de los que en cada caso se quedan a comer.

La fecha tope para las inscripciones es el lunes 4 de diciembre. A las personas que se inscriban después no se les garantiza el alojamiento.

Para más información y para realizar las inscripciones los responsables de los grupos contactarán con:

-Mª Teresa Aznar,
teléfono 916190684 rodrigo_torrecilla@hotmail.com
-Marco Antonio Escobar,
teléfono 956787155 marcoantonioescobar@hotmail.com

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Presentazione della Biblioteca Borrominiana di San Carlino

La comunità Trinitaria di San Carlo alle Quattro Fontane (Via del Quirinale, 23, Roma) si compiace invitarvi, il giorno 5 dicembre p.v., alla presentazione della Biblioteca Borrominiana a motivo della sua catalogazione.

La presentazione sarà fatta dal professore D. Juan María Montijano, responsabile della catalogazione e avrà inizio alle ore 16.00. seguirà la visita alla Biblioteca e un incontro conviviale.

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Ordenación diaconal de Fr. Yamir Justiniano González Suárez
(Vicariato Provincial de España Norte)

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Defunción de Sor Consuelo Pérez Benayas, osst. 22 feb 1931 – 17 nov 2012.
Monasterio de Laredo

Queridas hermanas y hermanos en la Santísima Trinidad: La fe en Dios, la fe en Jesús Resucitado, sepamos vivirla en todo instante.

Todos tenemos un lugar preparado por Cristo en el Corazón del Padre. Este lugar, Jesús lo preparó para nuestra hermana Consuelo, especialmente durante sus muchos años de vida religiosa.

Nació en Castromocho, un pueblecito de Palencia, el día 22 de Febrero del año 1931. Sus padres, Daniel Pérez y Macaria Benayas. Era la menor de cuatro hermanas.

Muy joven ingresó en las Religiosas Trinitarias de Madrid, donde ejerció cargos de responsabilidad. Fue misionera durante 15 años en Argentina.

A los 38 años de edad el Señor la llamó a la vida contemplativa, ingresando en este Monasterio el día 15 de Marzo de 1970.

Emitió los Votos Solemnes el día 24 de Mayo.de 1977.

En su vida consagrada, entre sus muchas virtudes, destacaban su sencillez y su continua oración.

Sus grandes amores: La Eucaristía y la Santísima Virgen.

En nuestra Comunidad, desempeñó los oficios de tornera y provisora durante muchos años.

Su última enfermedad, fue muy dura y dolorosa. Sufrió dos intervenciones quirúrgicas. Permaneció en la unidad de cuidados intensivos cerca de tres meses. En todo momento mostró su conformidad y aceptación de la voluntad de Dios, no quejándose de sus grandes sufrimientos, y no queriendo dar trabajo ni preocupaciones a la Comunidad.

Sus últimos días, así como su fallecimiento, han sido edificantes a las hermanas jóvenes que estaban cuidándola.

Rogamos la tengáis presente en vuestras oraciones.

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Congreso de Granada 2012

Ver documento

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Cumpleaños y Efemérides
22 de noviembre al 5 de diciembre de 2012.
Felicidades

22 P. Julián Cadenas Casado, Madagascar, nacido en Ropel (Zamora – España) en 1959
Fr. Johny Varghese, Vicariato de la India, nacido en Neerody (Tamilnadu) en 1990

23 P. Luis Redondo, de la Provincia de España Sur, nacido en Mélida de Peñafiel (Valladolid) en 1942
Fr. Agustín KWON, Hong-Suk, de la Provincia de España Sur, nacido en Pohang (Corea del Sur) en 1969

25 P. Lucien Lajoie, Canadá, nacido en Hébertville en 1927
P. Leopoldo Feola, Madagascar, nacido en Somma Vesuviana (Napoli – Italia) en 1946
Fra. Honore Randriamalaza, Madagascar, nacido en Andriambilany en 1984

26 P. Paulino Alonso, España Norte, nacido en Fuentespreadas (Zamora) en 1962

27 P. Mario Alexander Córdoba, Vicariato de España Norte, nacido en Medellín (Colombia) en 1971
Fr. Jean Berchmans Rasolofomanana (Madagascar), nacido en Ambatomanga (Manjakandriana) en 1963

28 P. José Luis Fernández, España Norte, nacido en Reinosa (Cantabria) en 1942
Fra. Henri Joseph Ralaiharo, Madagascar, nacido en Ambatolahy (Ambohimahasoa) en 1976

29 1º Domingo de Adviento
P. Isidro Hernández, España Sur, nacido en Vitigudino (Salamanca) en 1944

30 P. Bitaju Puthenpurackel, Vicariato de la India, nacido en Muttuchira (Kerala) en 1972
Fra. André Rakotondrasoa, Madagascar, nacido en Ambatolampy en 1959
P. Alban Martial Ebe Zogo, Italia Sur, nacido en Angonefite (Congo) en 1981

2 Fra. Patrick Wildgen, Estados Unidos, nacido en Hoisington (Kansas) en 1952
Fra. Wilfredo Alquichire, Vicariato de España Norte, nacido en Cúcuta (Colombia) en 1986

3 P. Antonio Smoraldi, de la Provincia de Italia Sur, nacido en Casandrino (Napoli) en 1921
P. Gabriel Rasolonjatovo, de la Provincia de Madagascar, nacido en Mandritsara (Fianarantsoa) en 1957

5 P. Antonio Mattia, de la Provincia de Italia Norte, nacido en Grassano (Matera) en 1933
25 aniversario de ordenación sacerdotal del P. Yvon Samson (Canadá)