COMUNION N. 2: Marzo 2018
 
 

COMUNIÓN Nº2
CURIA GENERALIZIA, OSST.
ROMA
MARZO 2018

INDEX

BREVI NOTIZIE

18 dicembre, Kasargod (India): Ingresso nell’Ordine secolare trinitario

21 gennaio, Avezzano (AQ): Atto in onore della serva di Dio Madre Maria Teresa Cucchiari

17-18 gennaio, Lyon (Francia) : incontro dei presidi delle scuole delle suore trinitarie di Valence

23 gennaio, Roma (Italia): Nomina della commissione preparatoria del Capitolo Generale dell’Ordine

28 gennaio, Cracovia (Polonia): Celebrazione del 825 anniversario dell’inspirazione di nostro Padre San Giovanni de Matha

28 gennaio, Castelforte (LT): Ingresso nell’Ordine secolare trinitario

6-23 febbraio (Cameroun): Conseil général élargi des Religieuses trinitaires de Valence

9 febbraio, Algorta (Spagna): Decesso della Sig.ra Jule Urrutia Aramberri, presidente emerita del Consiglio Internazionale del Laicato Trinitario (C.I.L.T.)

10 febbraio, Maintirano (Madagascar): Ringraziamento di Mons. Gustavo Bombín Espino

14 febbraio: Circolare della Quaresima della Presidentessa della Federazione delle Monache Trinitarie

26 febbraio, Algeciras (Spagna): Decesso di fr. Vicente Benito Burgos della Provincia dello Spirito Santo

26-28 febbraio, Napoli: Incontro del consiglio direttivo del SIT Generale

26-28 febbraio, Napoli: Congresso sui Cristiani perseguitati

1 marzo, Alcorcon (Spagna): Decesso di fr. Ricardo Zabaleta Aramendía della Provincia dell’Immacolata Concezione

Eco dell’Assemblea Intertrinitaria de Buenos Aires 2017

BREVI NOTIZIE

18 dicembre, Kasargod (India): Ingresso nell’Ordine secolare trinitario

 

Nel corso di una celebrazione eucaristica presso la casa di noviziato, 14 persone si sono impegnate nell’Ordine secolare trinitario. Hanno ricevuto lo scapolare trinitario dalle mani di fr. Joseph Chacko Muthuplackal, ministro vice provinciale della Vice provincia San Michele dei Santi. Rendiamo grazie per il loro impegno.

21 gennaio, Avezzano (AQ): Atto in onore della serva di Dio Madre Maria Teresa Cucchiari

È stato un pomeriggio dedicato alla Serva di Dio Madre Maria Teresa Cucchiari. All’atto religioso-culturale celebrato nella bella Chiesa di San Giovanni sono stati presenti : le autorità civili della città di Avezzano, l’organismo che s’interessa ai personaggi della marsica e gli enti della sovraintendenza che stanno realizzando gli scavi nei ruderi della antica Collegiata di San Bartolomeo ; da parte della Famiglia Trinitaria erano presenti alcuni religiosi che accompagnavano al Ministro Generale dell’Ordine, fr. Jose Narlaly, e al Ministro Provinciale della Provincia di San Giovanni de Matha, fr. Luigi Buccarello, assieme ad un nutrito gruppo di Suore Trinitarie guidate dalla Madre Generale, sr. Clotilde Testa, e numerosi membri dell’Ordine Secolare e dell’ADEAT di Avezzano e dintorni.
La Chiesa dove si svolgeva l’atto in onore della Fondatrice delle Trinitarie di Roma, era gremita di partecipanti.L’atto è risultato molto interessante e arricchente. Si è parlato molto della Fondatrice e delle sue molte fondazioni nella regione a favore dell’educazione delle ragazze più povere. Soprattutto la città di Avezzano la sente come sua perché lì si è dedicata alla sua missione trinitaria-redentrice per ben 40 anni, dal 1762 al 1801, l’anno della sua morte. Lei è stata sepolta nella Collegiata di San Bartolomeo (l’unica donna sepolta nella tomba riservata ai sacerdoti dovuto alla sua fama di santità) e con il terremoto del 1915 i suoi resti mortali sono restati sotto quelle rovine. I tecnici degli scavi, presentando il loro materiale grafico degli scavi, hanno rivadito il loro desiderio di trovare il suo corpo quanto prima per poterlo consegnare all’Istituto delle Suore Trinitarie di Roma che stanno portando avanti la sua Causa di Beatificazione e Canonizzazione.

17-18 gennaio, Lione (Francia), incontro dei presidi delle scuole delle suore trinitarie di Valence

I presidi delle scuole delle suore trinitarie di Valence si sono ritrovati a Lione per preparare il prossimo incontro degli studenti delegati della rete trinitaria, riscrivere il testo di riferimento per le scuole trinitarie. L’intervento di Don L. STALLA-BOURDILLON (Parroco della Basilica di Santa Clotilde e direttore del Servizio Pastorale degli Studi Politici), è stato fortemente apprezzato su: “Accoglienza della Parola e delle parole come specificità dello sviluppo umano”. I presidenti d’OGEC e d’APEL ci hanno raggiunto… hanno lavorato così, condividendo… delle linee si tessono e si restrigono di anno in anno.

23 gennaio, Roma: Nomina della commissione preparatoria del Capitolo Generale dell’Ordine

Dopo che il Consiglio Generale Allargato di ottobre 2017 ha fissato le date e il luogo della celebrazione del prossimo Capitolo Generale dell’Ordine della Santissima Trinità, previsto dal 9 al 23 giugno 2019 a Roma, il Consiglio Generale ha nominato la commissione preparatoria che è composta dai frati Pedro Aliaga, Albert Anuszewski, Jean Claude Rabetsiferana, Thierry Knecht, Sergio Pereira Fernandez, Sibi Puthuserry e John Uzoma Odemenam.

28 gennaio, Cracovia (Polonia): Celebrazione del 825 anniversario dell’inspirazione di nostro Padre San Giovanni de Matha

In occasione del 825º anniversario dell’ispirazione di nostro Padre San Giovanni de Matha, il 28 gennaio 1193, la comunità di Cracovia ha organizzato un atto pubblico. La messa è stata presieduta da Sua Eccellenza Mons. Marek Jędraszewski, arcivescovo metropolitano di Cracovia che si è recato per la prima volta nella nostra comunità. Erano anche presenti alla celebrazione, i frati Jose Narlaly, Ministro Generale e Gino Buccarello, Ministro Provinciale della Provincia San Giovanni de Matha. L’arcivescovo ha approfittato dell’occasione per visitare il centro di persone anziane e ha benedetto la comunità e le sue opere. È stato anche il giorno della presentazione di un’opera riguardante l’archittettura trinitaria in Polonia.

28 gennaio, Castelforte (LT): Ingresso all’Ordine secolare trinitario

Il 28 gennaio sono state ammesse 29 persone nell’Ordine secolare trinitario. La cerimonia si è tenuta nella cappella trinitaria di Castelforte. Fr. Simine ha presieduto il rito di ammissione e ha consegnato le insegne trinitarie.

6-23 febbraio (Cameroun): Consiglio Generale Allargato delle Religiose Trinitarie di de Valence

Dal 6 al 23 febbraio si è tenuto in Cameroun il Consiglio Allargato della Congregazione delle Religiose Trinitarie di Valence (la superiora generale e le sue consigliere con le 5 regionali). I primi giorni sono stati consacrati ad un incontro-formazione diretto da Mons. Faustin Ambassa Ndjodo, vescovo del Nord del Cameroun e Presidente della Commissione episcopale incaricata della Vita Consacrata. Ha affrontato la Teologia della Vita religiosa in particolare in Africa, ciò che ha permesso uno scambio su diversi argomenti.
Poi le Regionali hanno potuto presentare a turno i progressi, difficoltà, progetti e propositi delle loro rispettive Regioni. Altri temi sono stati trattati durante gli incontri come quello dell’individualismo e della comunità, i noviziati, le obbedienze delle religiose, il programma di formazione e l’economia. Diverse giornate sono state destinate a evidenziare le realtà del terreno e dei laici trinitari che hanno espresso l’importanza di appartenenza alla nostra famiglia.

9 febbraio, Algorta (Spagna): Decesso della Sig.ra Jule Urrutia Aramberri, presidente emerito del Consiglio Internazionale del Laicato Trinitario (C.I.L.T.)

Il 9 febbraio si è spenta, all’età di 86 anni, la Sig.ra Jule Urrutia Aramberri. Ha attivamente partecipato alla vita del laicato trinitario non solo nel proprio Paese ma a livello internazionale. È stata membro della commissione per la revisione che darà vita al Progetto di Vita del Laicato Trinitario in collaborazione con fr. Jose Gamarra. È stata eletta come seconda presidente del Consiglio Internazionale del Laicato Trinitario (C.I.L.T) ed è stata segretaria del COPEFAT. Ha donato diversi anni della sua vita alla nostra famiglia religiosa, a noi ora di confidare nella Misericordia di nostro Dio Trinità perché l’accolga nel seno di Abramo.

10 febbraio, Maintirano (Madagascar): Ringraziamento di Mons. Gustavo Bombín Espino

Dall’erezione della nuova diocesi di Maintirano, l’Ordine è voluto essere presente in tutti i suoi progressi, condividendo la gioia della Provincia Trinitaria malgascia vedendosi affidare, ancora una volta, la nascita di una nuova diocesi, dopo Tsiroanomandidy e Ambatondrazaka, salendo a tre su 22 delle diocesi esistenti, assegnate alla guida dei Trinitari, Gloria alla Trinità.
Con questa mail voglio ringraziare il P. Generale, e tutti voi fratelli trinitari, per la vostra preghiera, le parole d’incoraggiamento, il sostegno finanziario proveniente da tutte le Province e Procure di missione. Non dimentico la stretta e fraterna collaborazione dei frati trinitari sul posto, nove dei sedici sacerdoti della diocesi sono trinitari, una diocesi sotto la protezione della Santissima Trinità e di Nostra Signora dell’Assunzione (patrona della cattedrale).
Ancora una volta grazie. Vi porto nella preghiera e vi chiedo di pregare per me e la diocesi di Maintirano. Fraternamente
+ Gustavo Bombín Espino, osst
Vescovo di Maintirano

14 febbraio: Circolare di Quaresima della Presidentessa della Federazione delle Monache Trinitarie

La presidentessa della Federazione delle Monache ha inviato il suo tradizionale messaggio per questo periodo quaresimale. Quest’anno il mercoledì delle ceneri coincide con la festa di San Giovanni Battista della Concezione, quest’ultimo sulle orme di Gesù, sentì come il Padre lo amava e la sua risposta fu compiere la sua volontà e fu coerente fino alla fine. La Quaresima è un tempo propizio per migliorare e convertire la nostra persona. La conversione non è altro che una svolta verso l'amore.
Gesù, nostro Redentore, ha posto l’amore davanti a noi come base fondamentale di tutto. Però da soli non siamo capaci, abbiamo bisogno della Sua grazia. Un’altra delle condizioni di cui abbiamo bisogno per cambiare la nostra vita è la libertà: “Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi” (Gv. 8, 31). In questo periodo dobbiamo immergerci nell’incontro con Lui per sperimentare che “Dio basta da solo”. Viviamo pienamente ciascuna delle giornate di questo tempo santo con lo spirito di San Giovanni Battista della Concezione. Felice percorso verso la Pasqua di Resurrezione 2018.

26 febbraio, Algeciras (Spagna): Decesso di fr. Vicente Benito Burgos della Provincia dello Spirito Santo

Nostro fratello Vicente Benito Burgos della Provincia dello Spirito Santo, si è spento il 26 febbraio 2018.
Nato a Almoradiel (Toledo, Spagna) il 10 gennaio 1941. È cresciuto in diverse caserme, suo padre era membro della Guardia Civile. Entra nel noviziato trinitario di Algorta l’8 settembre 1956, dove farà la professione semplice il 12 settembre dell’anno successivo. A Cordoba, si donerà definitivamente all’Ordine con la professione solenne il 23 ottobre 1962. Sarà ordinato sacerdote ad Alcazar de San Juan il 19 dicembre 1964. Ha operato principalmente come cappellano delle carceri. Amava raccontare gli aneddoti delle visite pastorali dei vescovi nei luoghi di detenzione. Ci uniamo nella preghiera ai frati della Provincia dello Spirito Santo e all’azione di grazie per la vita di nostro fratello Vicente. Che il Signore, tre volte Santo, lo riceva nella sua Misericordia. R.I.P.

26 febbraio – 1o marzo, Napoli: Incontro dell’ufficio direttivo del SIT Generale

Come ogni anno, l’ufficio direttivo di Solidarietà Internazionale Trinitaria (SIT), si è ritrovato a Napoli dal 26 febbraio al 1 marzo. L’incontro è stato presieduto dal Ministro Generale, fr. Jose Narlaly che ha aperto i lavori, a seguire alcune parole di accoglienza e di ringraziamento di fr. Antonio Aurelio, Presidente del SIT-Generale. Ogni rappresentante ha potuto poi presentare il proprio rapporto sulle attività. Si è parlato dei vari progetti che questo organismo segue, in favore dei cristiani perseguitati.

26-28 febbraio, Napoli: Congresso sui Cristiani perseguitati

La Provincia San Giovanni de Matha e il SIT Italia, hanno organizzato nei pomeriggi dal 26 al 28 febbraio, un congresso sui cristiani perseguitati. I temi trattati sono stati: Cristianità e Islam, I Trinitari e il dialogo della carità al tempo delle crociate e della jihad (Giulio Cipollone), la testimonianza del cardinal Ernest Simoni, albanese, che ha conosciuto 28 anni di carcere e che ha sperimentato la persecuzione religiosa,
Il dialogo interreligioso nell’attuale contesto storico e culturale, opportunità o minaccia per la fede (Giuseppina De Simone); La persecuzione al tempo della terza guerra mondiale in pezzi (Nello Scavo); “Beati voi quando vi perseguiteranno” (Mt 5, 11) dalla persecuzione del Maestro a quella dei discepoli (Emilio Salvatore); Presentazione dei progetti in aiuto dei cristiani perseguitati (Antonio Aurelio) e, in fine, i Cristiani nel Medio Oriente (Marco Rossi).

1 marzo, Alcorcón (Spagna): Decesso di fr. Ricardo Zabaleta Aramendía della Provincia dell’Immacolata Concezione

Nostro fratello Ricardo Zabaleta Aramendía della Provincia dell’Immacolata Concezione è tornato alla casa del Padre il 1 marzo 2018.
Nato a Piedramillera (Navarra, Spagna), il 23 settembre 1941, entra nel noviziato di Algorta il 31 agosto 1958, dove fa la professione semplice l’8 settembre 1959. Nella casa di Belmonte farà la professione solenne il 12 ottobre 1962. Sarà ordinato sacerdote a Salamanca il 18 dicembre 1964. Ha operato soprattutto nell’educazione. Ci uniamo alla preghiera dei frati della Provincia dell’Immacolata Concezione e all’azione di grazie per la vita di nostro fratello Ricardo. Che il Signore, tre volte Santo, lo accolga nella sua Misericordia.
R.I.P.

Eco dell’Assemblea intertrinitaria de Buenos Aires 2017

Testimonianza di Mons. Alejandro Giorgi
Invitati a rinnovare la nostra vocazione di umanità e redenzione
Qui presentiamo brani dell’interessante testimonianza di Mons. Alejandro Giorgi, vescovo ausiliare di Buenos Aires, incaricato della pastorale vocazionale, all’Assemblea Intertrinitaria “Passione rossa e blu”.

Rinnovare la propria vocazione
I grandi Concili iniziano ad essere messi in pratica dopo 50 anni. Questo è il momento per ascoltare e discernere il ruolo della famiglia Trinitaria nella Chiesa. “Ciò che ha attratto l’attenzione, persone attratte, affascinate da Gesù” (Benedetto XVI). Il nostro mondo è pieno di schiavitù che disumanizzano. Forse oggi non dobbiamo cercare un nuovo Giovanni de Matha che ci liberi, ma una famiglia santa e la santità significa “seguire i passi di Gesù nella nuova vita”.
Non abbiamo efficacia evangelica, quando utilizziamo mezzi mediocri e ripetitivi. La nuova evangelizzazione ha bisogno di novità nell’ardore, linguaggio, metodi, esige rinnovarsi nel proprio carisma.

La vocazione è una sfida agricola
Il fascino di Gesù è contagioso. Il Vangelo funziona, affascina, e se non lo è dobbiamo tornare ad affascinarci. Coltivare il fascino di Gesù e il carisma trinitario, questo oggi ci rende famiglia. A volte sembra che non ci sono altre vocazioni che quelle dei sacerdoti e religiosi/e. Amoris Laetitia parla della vocazione del matrimonio. Bisogna tener presente tutte le diverse vocazioni. Tutta la mia vita è un richiamo a Dio, sono invitato a rispondere: cultura vocazionale.
Vocazione che va seminata, discernita e accompagnata. A noi spetta raccogliere, siamo solo lavoratori della vigna. Dobbiamo rinnovare questa missione, perché è Dio che ci chiama in un altro modo nella sua Chiesa, Popolo di Dio. La Chiesa è una piramide invertita, tutti siamo fratelli.

Rinnovare la pastorale vocazionale
Ciò che Dio usa per chiamare gli altri, è il nostro fascino per Gesù, per Giovanni de Matha… quante grida di schiavi oggi. “Ogni mattina fa attento il mio orecchio
perché io ascolti come gli iniziati” (Is. 50, 4). La mia vocazione ogni mattina è nuova, è mattiniera, sognatrice e familiare. I sogni di Giuseppe (disponibilità, ascolto, attento ai sogni di Dio e dell’uomo). Familiare: rinnovare la vocazione come parte di una famiglia, santità comunitaria e missionaria.
La nostra missione è inedita, nessuno è indispensabile, però ciascuno è insostituibile; la missione è sproporzionata, però con la grazia di Dio, si; innamorata, affascinata, abbagliante. Non può mancare la tua vocazione a questa famiglia. Rinnovare la vocazione per affascinarci da questa e affascinare. Così ci convertiamo in chiamanti di Gesù. L’attuale crisi vocazionale è soprattutto crisi dei chiamanti. Ciò che dobbiamo fare è rinnovare il nostro fascino vocazionale per essere autentici chiamanti: “noi non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato” (At 4, 20). Quando il discepolo è innamorato di Cristo non può che annunciarlo.