COMUNION N. 16: dicembre 2013
 
 

COMUNION Nº 16
CURIA GENERALE, OSST.
ROMA dicembre 2013

INDEX

Messaggio del Ministro Generale alla Famiglia Trinitaria in occasione dell’VIIIº centenario della morte di San Giovanni de Matha e della solennità della Nascita di Nostro Signore

Brevi notizie

1º ottobre : Ingresso nel noviziato in Messico
8 ottobre : Provincia San Giovanni de Matha : Ingresso nel noviziato in Austria
24 ottobre : nostro fratello Aldo, incontra Papa Francesco in udienza privata
9 – 10 novembre : ordinazione sacerdotale e prima messa di fr. Oscar Fabio Rendon Angel del Vicariato della Provincia dell’Immacolata Concezione
15 - 17 novembre: VIIª edizione delle Giornate Trinitarie di pastorale penitenziaria a Siviglia
23 - 24 novembre : Ordinazione sacerdotale e prima messa di fr. James Mark Adame della Provincia del Cuore Immacolato di Maria
Giubilei di professione e di ordinazione in dicembre
4 gennaio 2014, India, ordinazione sacerdotale di fr. Lijo Abraham
25 novembre: decesso di due fratelli dell’Ordine della Santissima Trinità

AGENDA DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO GENERALE

Anniversari

Messaggio del Ministro Generale alla Famiglia Trinitaria in occasione del VIII Centenario della morte di San Giovanni de Matha e delle feste di Natale.

Dicembre 2013

Con l’avvicinarsi del Natale e dell’800º anniversario della morte di San Giovanni de Matha, colgo l’occasione per salutare ciascuno di voi con profondo senso di fraterno amore e gioia. Allo stesso tempo, il mio sguardo affettuoso è diretto alla Santissima Trinità da cui proviene il Verbo incarnato, il nostro Redentore, e agli schiavi e i poveri di oggi. L’Ordine ha appena ricevuto un prezioso regalo, il decreto in cui si ristabilisce il nostro nome completo di ORDINE DELLA SANTISSIMA TRINITÀ E DEGLI SCHIAVI. Abbiamo anche ricevuto la grazia di celebrare la beatificazione di sei nuovi martiri spagnoli. Questi sono alcuni dei favori speciali concessi alla nostra Famiglia perché apprezziamo la dignità e l’attualità della nostra vocazione in quanto Trinitari/e in questo XXI secolo. Colgo l’occasione per condividere con voi alcune riflessioni sulla seconda parte del titolo dell’Ordine: “…e degli schiavi”.
In questa congiuntura storica in cui viviamo, il dramma della flagrante persecuzione dei cristiani, continua ad essere una notizia di ogni giorno. Figure profetiche come il nostro amato Papa Francesco, senza sosta, confronta e risponde appassionatamente alla realtà dello scandalo della povertà e dell’ingiustizia. Nel nostro mondo sono tantissime milioni di persone che continuano ad essere spogliate della loro dignità e della libertà nonostante la disponibilità di ingenti risorse umane e tanti mezzi tecnologici di comunicazione e trasporti, fruibili dalla ricca società moderna. Il Santo Padre non risparmia parole nè fatti concreti per annunciare i valori del Vangelo che proclamano chiaramente la supremazia di Dio e il primato della dignità di ogni essere umano. Allo stesso modo, denuncia con audacia e con intensa forza profetica, il male dell’avarizia personale, del consumismo incontrollabile e dell’indifferenza morale davanti al clamore indescrivibile dell’umanità sofferente e spoglia. La necessità e l’importanza di una concreta solidarietà umana, è un forte e costante messaggio di Papa Francesco alla Comunità cattolica e a tutta la comunità umana.

Leggendo i segni dei tempi, specialmente le realtà e le esperienze sopra menzionate, mi sento obbligato a ricordare in questo contesto, la persona e il messaggio del nostro Fondatore, San Giovanni de Matha, e il nostro riformatore, San Giovanni Battista della Concezione. Entrambi figure profetiche del loro tempo. Abbandonarono la loro situazione confortevole e si spogliarono del loro ego e del loro orgoglio, per essere più vicini ai poveri e agli schiavi. Il loro senso di solidarietà con l’umanità calpestata e sfigurata, è stata una sfida per il loro status quo e si sono fatti uno con le vittime dell’ingiustizia e dell’oppressione. Hanno abbracciato e promosso uno stile di vita semplice e austero per poter condividere con chi si trovava in situazione di povertà e miseria. La Regola Trinitaria, è segnata da una moltitudine di norme sulla carità: carità per i nostri fratelli e sorelle della comunità e per quanti sono ignorati ed esclusi dalla società. Spinto da un’ardente carità, il fondatore nella sua Regola ci chiede di privarci di alcune comodità e convenienze in favore di chi è privato dell’essenziale nella vita perché possa beneficiarne. La povertà trinitaria e lo spirito di sacrificio, hanno come fine la redenzione e il soccorso dei poveri, dei sofferenti e degli schiavi. In questo modo possiamo comprendere l’attualità del nostro titolo: “…e degli schiavi”. Il teologo argentino, l’Arcivescovo Victor Fernandez, commentando il pensiero del nostro Papa che insiste tanto sulla vita di povertà e sacrificio, dice: “Non si tratta dell’amore verso il sacrificio, per il sacrificio, o di una ossessione per l’austerità, ma dello spogliamento interiore per lasciare posto a Dio e agli altri al centro della nostra vita”.

I Trinitari sono stati fondati per la redenzione e il riscatto di quegli schiavi la cui fede era in pericolo. Così la principale missione dell’Ordine è l’attività di riscatto, mentre ogni comunità aveva anche una sua propria opera locale di misericordia. Questo è fondamentale per la nostra vocazione e centrale per la nostra missione. Colmo e fortificato dall’esperienza di Dio Trinità, il Trinitario/a fortemente radicato nella sua comunità e accompagnato da questa, va avanti generosamente e appassionatamente verso quelle frontiere dove i nostri fratelli e sorelle soffrono differenti forme di schiavitù e persecuzione, specialmente perché cristiani. Mentre alcuni fratelli si avventuravano nella missione, gli altri, dalla comunità, si sentivano associati a loro nella preghiera e nel sacrificio, dedicandosi, allo stesso tempo, alle opere di carità locale. Lo spirito della “tertia pars” nella nostra Regola, a cui è dedicato un lungo capitolo, riacquista senso quando comprendiamo la nostra missione. Perché la Regola ci chiede di separare una parte sostanziale dei nostri introiti per gli schiavi e i poveri? Perché sono i figli e figlie privilegiati da Dio e sono le vittime dell’eccessiva avarizia e dell’incontrollato consumismo e perché sono nostri fratelli e sorelle. Come Trinitari/e, siamo chiamati ad essere solidali con loro. Senza il nostro impegno personale e comunitario nella vita e nel destino degli schiavi, dei poveri e dei malati, la nostra vocazione trinitaria resta incompleta.

Oltre la Regola, il nostro Santo Fondatore ci ha lasciato un’altra preziosa eredità, un’altra immagine molto suggestiva per la nostra vocazione e missione. Si tratta del Mosaico di Cristo Pantocratore fiancheggiato da due diversi schiavi incatenati e presi per mano. Il Cristo glorioso libera gli schiavi, legati con catene e privati di alimenti e vestiti necessari. Nell’icona, non c’è solo il Cristo bagnato nell’oro della Gloria di Dio, ma anche gli schiavi. Questi due esseri umani sfigurati di differenti razze, rappresentano l’umanità con le sue diversità religiose, culturali ed etniche. Entrambi sono privati della loro dignità e libertà, Cristo è così vicino da prenderli per mano, li ristabilisce nella loro perdita di dignità e libertà. Nel cerchio esterno del mosaico, appaiono scritte queste parole: ORDINE DELLA SANTA TRINITÀ E DEGLI SCHIAVI. In questo Mosaico Cristo, che è l’immagine del Dio visibile, è al centro con ai lati due schiavi e nella periferia, l’Ordine. Per poter intendere e vivere la nostra vocazione come Trinitari/e, abbiamo bisogno di dare il primo e più centrale posto a Dio Uno e Trino, dopo agli schiavi e ai poveri e per ultimi, noi. San Giovanni Battista della Concezione, il nostro Riformatore, cercò e fomentò, appassionatamente, l’intima unione con Dio e i poveri: “O Santo Dio mio! Ti ami, io molto, e voglia molto bene ai poveri, anche se non merito di entrare in tale compagnia tu, che sei misericordioso e ti piace che le tue opere siano perfette e finite, ti sarà gradito che io entri per essere trinità – Dio, il povero di beni temporali e io, povero di beni spirituali -, perché essendo la Trinità perfetta, che consiste in unità di essenza e Trinità di Persone, essendo tu, Signore, il povero e io, tre persone, facendocitu una cosa sola, siamo uno con unità e unione perfetta come tu operi nelle anime che tu ami e vuoi bene” (Obras Completas, III, 87).

In questo Anno Giubilare, abbiamo la grazia di fare viva memoria dei nostri Patriarchi e Padri Fondatori e Riformatore. Il loro spirito e messaggio ci spingono ad appropriarci della nostra propria vocazione e carisma, in questo modo avrà un rinnovato spirito all’interno della nostra Famiglia religiosa. La Santa Trinità, ci ha dato una precisa vocazione e carisma, questo dono è intimamente connesso al nostro amore e solidarietà con i poveri e gli schiavi di oggi. In nessun modo possiamo restare indifferenti davanti alla grave situazione in cui versano i poveri e i perseguitati. Il Santo Padre continua a chiedere una forte presa di coscienza della Chiesa su questa necessità. I nostri Padri, San Giovanni de Matha e San Giovanni Battista della Concezione, con amore e sollecitudine, ci chiedono di aprire gli occhi, i cuori e le comunità, alle realtà che ci circondano in ogni luogo e in atto nel nostro mondo. Ancora una volta, ascoltiamo una supplica del nostro Riformatore: “Accogliamo con amore questo bel invito che Dio ci fa, di proteggere e volere bene ai suoi poveri, che il mondo non volendoli e restando cieco, vaga perso, perché chi perde il povero perso va” (Obras Completas, III, 79).

In questo contesto voglio esprimere la mia gioia e soddisfazione nel vedere tanti nostri fratelli e sorelle che sono generosamente impegnati nella cura delle necessità dei poveri e degli schiavi, nei diversi paesi dove siamo presenti. È vero che abbiamo già alcuni fratelli che curano le necessità dei cristiani perseguitati, però desideriamo promuovere una maggiore partecipazione in questo ministero. In questo campo la Famiglia, tramite il SIT (Solidarietà Internazionale Trinitaria), ha un ruolo centrale e cruciale nella promozione di una maggiore presa di coscienza sulla grave situazione dei perseguitati per la loro fede in Cristo. Il nostro impegno con il lavoro del SIT, deve essere reale e sostanziale.

In oltre, abbiamo le nostre suore contemplative, che con la loro preghiera e sacrificio, sostengono i nostri ministeri; alcuni monasteri aiutano anche materialmente i poveri. Un buon numero di suore dei diversi Istituti e anche molti membri del nostro laicato, operano con zelo nel servizio ai poveri e bisognosi. I nostri fratelli e sorelle che sono in carcere in diversi paesi, beneficiano della nostra presenza e cura speciale. Le nostre mense e altri centri, in cui si alimentano i nostri fratelli e sorelle, materialmente e spiritualmente, sono bei luoghi di testimonianza trinitaria. I nostri benefattori e simpatizzanti continuano ad appoggiarci generosamente nella nostra azione in favore degli ultimi. Gli innumerevoli schiavi redenti dalla Famiglia Trinitaria nei secoli passati, sono un buon tributo al nostro titolo “E DEGLI SCHIAVI”.
Ringrazio tutti voi per la meravigliosa testimonianza e generosità. Con affetto fraterno saluto ciascuno schiavo e prigioniero, povero e malato a cui serviamo. Se per caso ci fosse qualche mancanza di entusiasmo e fervore in qualche membro della nostra Famiglia, o in qualche comunità, per ciò che riguarda i poveri e gli schiavi, approfitto di questa opportunità per animarci tutti e tutte, perché siamo ancora partecipi più attivi nell’incarnare il nostro carisma in ogni angolo in cui la nostra Famiglia Trinitaria è presente. Continuiamo ad andare avanti sempre più verso gli schiavi di oggi con spirito fraterno e maggiore senso di solidarietà riaffermando il nostro meraviglioso e significativo carisma. Facciamo il possibile per continuare ad integrare tutte le dimensioni della nostra vita spirituale, comunitaria, formativa, apostolica, dell’amministrazione dei beni e del servizio di governo, perché siano marcate col nostro proprio sigillo: “Gloria a Dio Trinità, e agli schiavi libertà”. In questa linea, la “Cassa di redenzione”, che è stata ristabilita nel Capitolo Straordinario del 1999, come un mezzo tradizionale e concreto di vivere il nostro amore per i poveri e gli schiavi, deve essere fortificata lì dove già esiste, riattivata dove ha perso forza e iniziata dove non esiste.

Una volta convinti della nostra nobile vocazione e carisma, e coscienti delle sfide di oggi, specialmente quelle riguardanti la triste condizione dei poveri e dei perseguitati, questo ci motiverà a vivere la nostra vocazione con una maggiore trasparenza e autenticità. Ci aiuterà a condividere di più tra noi e con i bisognosi. Sfortunatamente, non siamo esenti dalla tentazione di rimanere chiusi in noi stessi e restare così nel nostro comodo rifugio. Abbiamo bisogno anche noi di liberarci dalle catene che ci legano. Con cuori e mani sempre aperte, scopriremo la gioia di vivere come fratelli e sorelle e di condividere, anche il poco che abbiamo, con i poveri e i bisognosi. I poveri e coloro che soffrono, chiedono a gran voce la nostra attenzione e la generosa risposta. Se esistesse in noi qualche tendenza a cedere a qualche forma di avarizia e consumismo, ad accumulare denaro e cose, sia materiali che spirituali, solo per noi stessi, dimenticando la norma della proprietà comune (“sine proprio”), confrontiamoci con questa durante l’Anno Giubilare. Lo Spirito di Dio, il messaggio dei nostri primi Padri, il grido degli ultimi e più piccoli, la restaurazione del titolo completo dell’Ordine, ci deve spingere ad accettare di vivere la nostra vocazione e rifiutare tutto ciò che è dannoso per la nostra fraternità nelle nostre comunità e ciò che va contro la nostra solidarietà per le vittime dell’oppressione e dell’ingiustizia.

Nostra Signora del Buon Rimedio ci offre “il Rimedio” nel suo Divino Figlio Gesù, che è il “Riscatto”, il prezzo della nostra redenzione. I nostri Santi Padri e tutti i santi e sante della nostra Famiglia Trinitaria, in modo speciale i martiri recentemente beatificati, si sono donati generosamente con tutto ciò che avevano per incarnare lo spirito del ET CAPTIVORUM. Ora ci invitano a unirci a loro nel dono delle nostre vite oggi.
Vi auguro una felice festa del nostro Patriarca e un’autentica e gioiosa celebrazione del Natale.
Fraternamente vostro,

Jose Narlaly, O.SS.T.,
Ministro Generale

1º ottobre : Ingresso nel noviziato in Messico

Il 1º ottobre, festa di Santa Teresa del Bambin Gesù, la delegazione del Santissimo Redentore (Messico), accoglie due novizi, i fratelli Jonathan Rodríguez Zauco e Rigoberto Cortés González. Auguriamo loro un tempo fruttuoso di discernimento e apprendistato alla vita consacrata trinitaria sotto la direzione del loro maestro e li assicuriamo della nostra vicinanza spirituale.

 

8 ottobre : Provincia San Giovanni de Matha : Ingresso nel noviziato in Austria

L’8 ottobre scorso, durante una celebrazione comunitaria, M. Josef Mayr è entrato nel noviziato sotto la direzione di fr. Alfred Zainziger. Ha 44 anni e fino a questo giorno, ricopriva un posto di cuoco e di professore di religione. P. Alfred era in contatto con lui dal 2011 e condivide la vita comunitaria dal novembre 2012. Lo assicuriamo nella preghiera e gli auguriamo che il Signore lo guidi secondo la Sua volontà.

24 ottobre : nostro fratello Aldo, incontra Papa Francesco in udienza privata

L’agenzia ufficiale d’informazione della Santa Sede, ci ha informato che lo scorso 24 ottobre, Sua Santità ha incontrato, in udienza privata di lavoro, i Vicari apostolici d’Arabia, Mons. Camillo Ballin e Mons. Paul Hinder. Questi sono stati accompagnati da nostro fratello Aldo Berardi.

9 – 10 novembre : ordinazione sacerdotale e prima messa di fr. Oscar Fabio Rendon Angel del Vicariato della Provincia dell’Immacolata Concezione

Il 9 novembre, festa della dedicazione della Madre di tutte le Chiese, San Giovanni in Laterano, fr. Oscar Fabio Rendon Angel del Vicariato della Provincia dell’Immacolata Concezione, è stato ordinato sacerdote nella cappella di Nostra Signora a Medellin (Colombia), davanti un’assemblea numerosa di fratelli e fedeli. Preghiamo per il nuovo apostolato e il nuovo ministero di nostro fratello per la maggior gloria della Santa Trinità.

 

15 - 17 novembre: VIIª edizione delle Giornate Trinitarie di pastorale penitenziaria a Siviglia

“Non si dovrebbe giudicare una società solamente per i trattamenti più in vista che riserva ai propri cittadini, ma per quelli che impone ai cittadini più emarginati: i suoi prigionieri” (Nelson Mandela). Rendiamo grazie a Dio per il cammino percorso nelle tre giornate trinitarie di pastorale penitenziaria celebrate a Siviglia. Ci siamo promessi di continuare il nostro impegno di portare questa pastorale come un’opera della Famiglia Trinitaria.
Così la scelta del tema: "Umanizzare gratuitamente. Risposta a partire dal carisma trinitario" è stata saggia. Queste giornate ci hanno rinvigorito a continuare ad andare verso l’incontro con Dio prigioniero, Cristo detenuto… sognando con Dio Padre e Madre… un mondo senza prigioni. Nella foto i partecipanti all’incontro. Coloro che lo desiderano, possono chiederci il testo del documento finale dell’incontro (disponibile solo in spagnolo). José Miguel Marengo.

23 - 24 novembre : Ordinazione sacerdotale e prima messa di fr. James Mark Adame della Provincia del Cuore Immacolato di Maria

La vigilia della solennità di Cristo, re dell’Universo, e alla presenza di una numerosa assemblea di religiosi, presenti i due consigli provinciali d’America del Nord (Provincia del Sacro Cuore di Gesù e Provincia del Cuore Immacolato di Maria), e dei fedeli, nostro fratello fr. James Mark Adame nato il 28 aprile 1979 a Tagoloan (Filippine), professo della Provincia del Cuore Immacolato di Maria, è stato ordinato sacerdote. Vi alleghiamo qualche foto della celebrazione dell’ordinazione e della sua prima messa celebrata il giorno seguente. Preghiamo per il nuovo apostolato e il nuovo ministero di nostro fratello per la maggior gloria della Santa Trinità.

Giubilei di professione e di ordinazione in dicembre

Diversi religiosi celebrano questo mese un anniversario della loro consacrazione o del loro sacerdozio. Il 4 dicembre fr. Juan Justino Feregrino Feregrino della Provincia di San Giovanni de Matha, celebrerà il 25º anniversario della sua professione solenne. L’8 dicembre, fr. Luis Redondo Diez della Provincia dello Spirito Santo, celebra il 50º anniversario della sua professione solenne. Il 15 dicembre, la previgilia della solennità di Nostro Padre, San Giovanni de Matha, fr. Felipe Alonso Bajo della provincia dello Spirito Santo, celebrerà il 50º anniversario della sua ordinazione sacerdotale. Il 17 dicembre, fr. Yofre Pabon Camacho, del Vicariato Provinciale della Provincia dell’Immacolata Concezione, celebrerà il 25º anniversario della sua professione solenne.
A tutti auguriamo di cuore gli auguri più sinceri e li assicuriamo nella nostra preghiera incrollabile davanti la Santa Trinità.

4 gennaio 2014, India, ordinazione sacerdotale di fr. Lijo Abraham

Il 4 gennaio prossimo, sarà ordinato sacerdote, fr. Lijo Abraham del Vicariato San Michele dei Santi. La celebrazione sarà presieduta da Sua Eccellenza Mons. Andrews Thazhath, arcivescovo di Thrissur nella chiesa di Little Flower Church di Poomala.
Assicuriamo nostro fratello nella preghiera per questo tempo di preparazione, la nostra vicinanza spirituale durante l’ordinazione così come per il suo futuro ministero per la maggior gloria della Trinità.

25 novembre : Decesso di due fratelli dell'Ordine della Santissima Trinità

Alle 22,15 del 25 novembre, saliva alla casa del Padre, fr. Juan José Ayerbe Olazarri nella residenza ospedaliera di Gorliz, Vizcaya. Era membro della comunità di Algorta Trinidad. Il 18 di questo mese era entrato nell’ospedale di Cruces dopo aver subito un ictus che gli aveva procurato alcune lesioni cardiache e riempito un polmone d’acqua. L’ictus aveva colpito la mobilità del braccio destro e gli impediva di parlare, anche se era rimasto lucido. Il giorno seguente era stato trasferito alla residenza di Górliz. Dopo un apparente miglioramento dei primi giorni, la sua salute è peggiorata e il 25 alle 22,15 moriva nella residenza di Górliz. In funerale sarà celebrato nella nostra casa di Algorta Trinidad, il 27 novembre alle 19,30.
Fr. Juan José era nato a Villarreal (Guipuzcoa) il 10 giugno 1927. Era entrato nel seminario di Algorta (Vizcaya), dove fece il noviziato nel 1943 e la prima professione nel 1944. Emise la professione solenne a Roma il 25/12/1948 e l’ordinazione sacerdotale a Roma il 10/3/1951. R.I.P.

Abbiamo appena appreso la notizia del decesso, avvenuto questa mattina, di fr. Jésus Alonso Chavez della Delegazione del Santissimo Redentore (Messico). Era nato il 19 giugno 1938 a Tepozan (Jalisco). È stato ordinato sacerdote a Rocca di Papa il 16 agosto 1980. Dopo la sua ordinazione sacerdotale, è entrato in noviziato a Roma e ha fatto la professione solenne in Messico il 26 febbraio 1984. Preghiamo affinchè la Santa Trinità accolga nostro fratello nel suo seno e assicuriamo ai nostri fratelli della Delegazione e della Provincia di San Giovanni de Matha, la nostra vicinanza nella preghiera. R.I.P.

AGENDA DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO GENERALE

N.B. Questa Agenda non è esaustiva e completa. È in costante evoluzione ed è solo indicativa. Non si indicano le attività correnti riguardanti la vita ordinaria della Curia.

Programma di fr. Jose Narlaly, Ministro Generale:
13-19 dicembre : Spagna
17 dicembre : Celebrazione dell’VIIIº centenario della morte di San Giovanni de Matha a Salamanca (Spagna)
20 dicembre: Sessione ordinaria del Consiglio Generale.
21 dicembre : Incontro dei Consiglieri Generali dei Mercedari e dei Trinitari

Programma di fr. Pedro Aliaga Asensio, Vicario Generale:
17 dicembre: Presiede la celebrazione dell’VIIIº centenario della morte di San Giovanni de Matha a San Tommaso in Formis.
20 dicembre: Sessione ordinaria del Consiglio Generale.
21 dicembre : Incontro dei Consiglieri Generali dei Mercedari e dei Trinitari

Programma di fr. Albert Anuszewski, Consigliere Generale:
16-19 dicembre : Spagna
17 dicembre : Celebrazione dell’VIIIº centenario della morte di San Giovanni de Matha a Salamanca (Spagna)
20 dicembre: Sessione ordinaria del Consiglio Generale.
21 dicembre : Incontro dei Consiglieri Generali dei Mercedari e dei Trinitari

Programma di fr. Isidoro Murciego Murciego, Consigliere Generale:
13 -19 dicembre : Spagna
15 dicembre : Celebrazione dell’VIII centenario della morte di San Giovanni de Matha al Santuario della Virgen de la Cabeza e presentazione del libro
17 dicembre : Celebrazione dell’VIIIº centenario della morte di San Giovanni de Matha a Salamanca (Spagna)
20 dicembre: Sessione ordinaria del Consiglio Generale.
21 dicembre : Incontro dei Consiglieri Generali dei Mercedari e dei Trinitari

Programma di fr. Jean Claude Hérménegilde Rabetsiferana, Consigliere Generale:
16-19 dicembre : Spagna
17 dicembre : Celebrazione dell’VIIIº centenario della morte di San Giovanni de Matha a Salamanca (Spagna)
20 dicembre: Sessione ordinaria del Consiglio Generale.
21 dicembre : Incontro dei Consiglieri Generali dei Mercedari e dei Trinitari

Programma di fr. Thierry Knecht, Segretario Generale:
17 dicembre: Celebrazione dell’VIIIº centenario della morte di San Giovanni de Matha a San Tommaso in Formis, come rettore del santuario.
20 dicembre: Sessione ordinaria del Consiglio Generale.
21 dicembre : Incontro dei Consiglieri Generali dei Mercedari e dei Trinitari

 

Cumpleaños, Anniversaires, Compleanni, Birthday

DECEMBRE – DICIEMBRE – DICEMBRE – DECEMBER – ABENDUA
– GRUDZIEN – DEZEMBER – DEZEMBRO

1 1º DIMANCHE DE L’AVENT

2 Bro. Patrick Wildgen (Prov. of the Immaculate Heart of Mary)
Fr. Wilfredo Alquichire Duarte (Vic. prov. Inmaculada Concepción)

3 Fr. Antonio Smoraldi (Prov. San Giovanni de Matha)
Fr. Gabriel Rasolonjatovo (Prov. N.D. du Bon Remède)
Sr. Adela Surec (Honduras)

4 25° anniversaire de Profession solennelle de fr. Juan Justino Feregrino Feregrino (Prov. San Giovanni de Matha)

5 Fr. Antonio Mattia (Prov. San Giovanni de Matha)
Sr. Delia Esperanza (Guatemala)

6 Fr. Nicola Rocca (Prov. San Giovanni de Matha)
Fr. Luigi Buccarello (Prov. San Giovanni de Matha)

7 Fr. Jerzy Kepinski (Prov. San Giovanni de Matha)
Bro. William Moorman (Prov. of the Immaculate Heart of Mary)
Sr. Marleni Sangama (Laredo)

8 IMMACULEE CONCEPTION DE MARIE
Fr. Clemens Kriz (Prov. San Giovanni de Matha)
Fr. Jairo Vargas Tovar (Vic. prov. Inmaculada Concepción)
Fr. Anicet Rijaniaina Rafaralahimanana (Prov. N.D. du Bon Remède)
Fr. Nicolas Andrianantenaina (Prov. N.D. du Bon Remède)
50° anniversaire de la Profession solennelle de Fr. Luis Redondo Diez (Prov. Espíritu Santo)
Les Moniales commémorent la fondation du monastère d’Andujar

9 Fr. José Ángel Urcelay (Prov. Inmaculada Concepción)
Fr. Rocco Cosi (Prov. San Giovanni de Matha)
Fr. David García García-Rico (Prov. Inmaculada Concepción)
Fr. Lahie Bonald Maroaboko (Prov. N.D. du Bon Remède)
Fr. Zacharie Raoelijaona (Prov. N.D. du Bon Remède)
Sr. Concepcion Arribas (Laredo)

10 Fr. Yamir Justiniano González (Vic. prov. Inmaculada Concepción)
Sr. Encarnacion Martos (Andujar)
Sr. Miriam Chacah (Ayaviri)

11 Sr. Marta Chali (Quintanar)

12 Fr. Pietro Lorusso (Prov. San Giovanni de Matha)
Sr. Veronica Hernandez (Quintanar)
Sr. Isabel Maria Osorio (Villena)

13 Fr. Arsenio Llamazares Ugena (Prov. Inmaculada Concepción)
Sr. Ana Pippiriadam (Cálig)

14 Bro. Michael Conway (Prov. of the Immaculate Heart of Mary)
Fr. Victor Randrianarisoa (Prov. N.D. du Bon Remède)
Sr. Maria Inmaculada Sapon (Guatemala)

15 3º DIMANCHE DE L’AVENT
Fr. Jorge Luis Vargas (Vic. prov. Inmaculada Concepción)
50° anniversaire d’ordination sacerdotale de Fr. Felipe Alonso Bajo (Prov. Espíritu Santo)
Sr. Rosa Thakkolkaran (Cálig)

17 SOLENNITE DE NOTRE PERE SAINT JEAN DE MATHA
Fr. Eduardo Martínez (Prov. Espíritu Santo)
Fr. Bartoly Djim Mandreh Mombo Iboangath (Prov. San Giovanni de Matha)
25° anniversaire de la Profession solennelle de Fr. Jorge Ivan Mantilla Ramirez (Vic. prov. Inmaculada Concepción)
25° anniversaire de la Profession solennelle de Fr. Yofre Pabon Camacho (Vic. prov. Inmaculada Concepción)

18 Fr. Urbain Rakotosoa (Prov. Sacré Coeur de Jésus)
Sr. Susana (Chile)

19 Fr. Francisco Adán Morales (Prov. Espíritu Santo)

20 Fr. Domingo Antonio Sáez de Albéniz (Prov. Inmaculada Concepción)

21 Fr. Ignacio Rojas Gálvez (Prov. Espíritu Santo)
Fr. Orlando Sánchez (Vic. prov. Espíritu Santo)

22 4º DIMANCHE DE L’AVENT
Fr. Manuel Yébenes Gadea (Prov. Espíritu Santo)
Fr. Arturo Ausencio García (México)
Bro. Santhosh Kozhippaden (Vic. of S. Michael of Saints)
Sr. Olga Petzey (Quintanar)

23 Fr. Martín Aurrekoetxea (Prov. Inmaculada Concepción)
Sr. Leydi Alonso (Guatemala)
Sr. Carmen (Chile)

24 Bro. Aaron Dowdell (Prov. of the Immaculate Heart of Mary)
Fr. Gregorio Castaño Muñoz (Prov. Espíritu Santo)
Fr. Mario Cipollone (Prov. San Giovanni de Matha)

25 NATIVITE DE NOTRE SEIGNEUR JESUS CHRIST
Fr. Juan Dativo Pascual (Prov. Inmaculada Concepción)
Fr. Noël Tahina Rakotoherisoa (Prov. N.D. du Bon Remède)
Sr. Guadalupe Marquez (Madrid)
Sr. Maria Marcela (Chile)

27 Bro. Sunil J. Thoppitharayil (Vic. of S. Michael of Saints)
Fr. Jospin Critchey Bouetoumoussa (Prov. San Giovanni de Matha)
Sr. Mami Olga (El Toboso)

28 SAINTE FAMILLE
Bro. Jose Narlaly (Vic. of S. Michael of Saints)
Fr. Samuel Guerrero Morales (México)
Sr. Inés Garcia (Noia)

29 Fr. John Fredy Ramírez Benítez (Vic. prov. Inmaculada Concepción)

31 Fr. Johnny Cruz Velazquez (Vic. prov. Inmaculada Concepción)
Fr. José Andrés Alejo (Prov. Espíritu Santo)
Fr. Jean-Marc Pelletier (Prov. Sacré Coeur de Jésus)
Fr. François Xavier Randriamanantsoa (Prov. N.D. du Bon Remède)
Fr. Joël Rasaminaivo Manitra Rivolala (Prov. N.D. du Bon Remède)
Sr. Emeline (El Toboso)

¡Feliz Cumpleanos! Happy Birthday! Joyeux anniversaire! Sto Lat! Tanti Auguri!
Araha Tratry ny Fety! Alles Gute zum Geburtstag!
Zorionak! feliz aniversário! selamat hari ulang tahun! chúc mừng sinh nhật