COMUNION N. 2: 25 Jan. - 1 Feb.
 
 

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LA ORDEN TRINITARIA DESDE LA RESTAURACIÓN HASTA HOY
(s. XIX – XXI)

La presente obra narra las vicisitudes de la Orden Trinitaria desde la Restauración (s. XIX) hasta nuestros días. Tras el flagelo de las supresiones, la Orden surge con nuevo vigor y se expande fuera de las fronteras del viejo continente.

El Concilio Vaticano II serà el punto de inflexión que llevarà a los trinitarios, como a los demás Institutos religiosos, a hacer una profunda reflexión sobre su propia identidad y su misión específica dentro de la Iglesia. Esta reflexión quedará plasmada primeramente en la nueva legislación y se ahondará después sobre ella en los sucesivos Capítulo y Congregaciones generales, así como en numerosos congresos y jornadas de estudio, donde se irá definiendo mejor el prefil del trinitario en la Iglesia y el mundo actual.

Especial importancia ha ido adquiriendo en el posconcilio la Familia Trinitaria, y dentro de ella el Laicado, como se echa de ver en las varias Asambleas Intertrinitarias que se han celebrado. De este modo, la Orden y toda la Familia Trinitaria entrarán en el tercer milenio comprometidos en la liberación del hombre cautivo con variedad de obras misericordioso-redentoras para gloria de la Santa Trinidad.

 

La presente opera narra delle vicissitudini dell’Ordine Trinitario dalla Restaurazione (s. XIX) fino ai giorni nostri. Dopo il flagello delle soppressioni, l’Ordine risorge con nuovo vigore e si espande oltre le frontiere del vecchio continente.

Il Concilio Vaticano II sarà il punto di partenza che porterà i Trinitari, come gli altri Istituti religiosi, a compiere una profonda riflessione sulla propria identità e la loro missione specifica all’interno della Chiesa. Questa riflessione verrà plasmata primariamente nella nuova legislazione e si riprenderà nei successivi Capitoli e Congregazioni generali, così come in numerosi congressi e giornate di studio, dove si definirà meglio il profilo del trinitario nella Chiesa e nel mondo attuale.

Nel postconcilio, la Famiglia Trinitaria e al suo interno il Laicato, sta assumendo una importanza particolare, come si evidenzia nelle varie Assemblee Intertrinitarie che si sono celebrate. In questo modo, l’Ordine e tutta la Famiglia Trinitaria, entreranno nel Terzo Millennio impegnati nella liberzione dell’uomo schiavo con varie opere misericordioso-redentive per la gloria della Santa Trinità.

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La Comunità di San carlo alle Quatro Fontane, 400 anni di storia trinitaria

Dedicata a San Carlo Borromeo arcivescovo di Milano, e intitolata “alle Quattro Fontane” per via delle quattro fontane agli angoli, la chiesa è la prima opera del Borromini. Nel 1634 il Borromini ottenne la possibilità di realizzare un progetto autonomo. Il terreno del Chiostro di San Carlo, nel rione Monti,domina l’incrocio tra via Pia e via Felice tracciata sotto il pontificato di papa Sisto V.

Il Borromini realizzò un ampio programma edilizio. La prima parte dei lavori comprendeva il chiostro, il refettorio e il dormitorio. Nel 1634 iniziarono i lavori per il chiostro; considerando lo spazio esiguo, l’architetto scelse pochi e semplici elementi. Il motivo centrale è costituito dagli archi che circondano il chiostro, ai quali è impresso un motivo costante: sono alternate strette aperture rettangolari con cornice orizzontale a mezzi archi più ampi. Con queste due tipologie di apertura il Borromini ruppe con tutte le tradizioni. Il chiostro è considerato un gioiello dell’architettura barocca.
Nel 1638 venne deposta la prima pietra della chiesa che verrà ultimata nel 1641 e consacrata nel 1646.

In un primo momento si trattò di disegnare solo lo spazio interno, che il maestro impostò a grandi linee sovrapponendo due triangoli a un’ellisse addossata perpendicolarmente in via Pia.

La struttura è contenuta da immense colonne che sembrano modellare lo spazio delle pareti e definire un ritmo costante.

La cupola ovale è ridotta prospetticamente ed è illuminata da finestre poste sopra la trabeazione principale. Per mezzo di queste finestre e della lanterna, la luce illumina la cupola in maniera omogenea e sembra addirittura fluttuare. Il suo rivestimento è plasticamente elabotato; le losanghe e i motivi a croce inseriti tra i cassoni a forma di ottagono fanno sembrare la cupola e la lanterna più alte.

Las dos Provincias españolas tienen en Roma una comunidad (con jurisdicción compartida) en la casa construida por uno de los grandes arquitectos del barroco italino: Francesco Borromini. Es una casa por las que han pasado grandes religiosos de la historia de la Orden: en el siglo xx han pasado por sus claustros religiosos como el Beato Domingo Iturrate, el Venerable Félix de la Virgen y el P. Antonino de la Asunción de quien se quiere comenzar el proceso de beatificación. Es una casa que, preferentemente, ha sido centro de formación de jóvenes que se han formado en las aulas romanas.

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NEWS:

1. Ultimi Ordinazioni diaconali in Italia:

Negli ultimi mesi due confratelli hanno ricevuto il ministero del diaconato in Italia.

Il primo è stato Fra. Donato Aceto, della Provincia d'Italia Sud, che ha ricevuto l'ordinazione al diaconato permanente. La cerimonia si è realizzata lo scorso 5 gennaio presso la cattedrale di Ugento (LE); il vescovo ordinante è stato Mons. Vito Angiuli, della diocesi di Ugento - Santa Maria di Leuca. Il secondo è stato Fra. Maximilian Daudet della Provincia del Madagascar e che ha ricevuto il ministero dalle mani di Mons. Santos Abril C., nella chiesetta di San Carlo alle Quattro Fontane, dove risiede attualmente e studia Diritto Canonico. Auguri ai confratelli per queste importanti ricorrenze nel loro cammino vocazionale.

2. Finita la cappella alla Madonna del Buon Rimedio a Bernalda (Matera)

Sono trascorsi 50 anni dalla proclamazione, da parte di Papa Giovanni XXIII, della Madonna del Buon Rimedio come Patrona dell’Ordine Trinitario.

Proprio per ricordare questo evento a Bernalda, all’interno dell’Opera che i Padri Trinitari stanno realizzando, è stata edificata una Cappella dedicata alla Madonna del Buon Rimedio, donata dalle imprese che hanno realizzato i lavori per la costruzione del Centro.

Ricordiamo che noi Padri Trinitari nella cittadina di Bernalda, in provincia di Matera, abbiamo realizzato un’Opera che è già in grado di accogliere persone che hanno bisogno di riabilitazione e assistenza. Persone che, con il Carisma Trinitario e l’esperienza maturata dai nostri operatori, potranno ricevere risposte concrete ai loro bisogni, in un altro pezzo importante di Basilicata.

La realizzazione della Cappella dedicata alla Madonna del Buon Rimedio è, dunque, un ulteriore momento di Testimonianza del nostro impegno quotidiano.

La spirito con cui essa è stata realizzata è coerente con l’intera Opera. Le immagini che possiamo vedere rappresentano alcuni dettagli e ci mostrano la particolare attenzione che è stata dedicata agli elementi che rendono un luogo ospitale, suggestivo e capace di accogliere, in una relazione di cura, lo spirito e il corpo.

3. Monjas Trinitarias de Avingaña. Monacato Femenino Medieval

El pasado 17 de diciembre, solemnidad de nuestro Padre San Juan de Mata, en el Monasterio de las Monjas Trinitarias de Suesa (Cantabria - España) tuvo la presentación del libro titulado:

MONJAS TRINITARIAS DE AVINGAÑA - Monacato Femenino Medieval
(Autoras: Monjas Trinitarias de Suesa).

La mesa estuvo compuesta por la Priora del Monasterio la Hª María Urkiza, la Presidenta de la Federación de Monjas Trinitarias, Sor Teresita Vega, la Presidenta de la Asociación ”Amigos del Monasterio de Suesa” doña Mª Antonia Fernández y por la profesora de paleografía de la Universidad de Cantabria doña Virginia Cuñat. Así mismo asistió al acto la secretaria de la Federación Sor Lucía Madueño y representación de las comunidades de monjas trinitarias de Santa Ana (Jaén) y de Laredo (Cantabria). Asistieron también numerosos amigos del monasterio de Suesa.

Después de un ágape, se concluyó el acto con un concierto de Música Medieval a cargo del Quarteto Medieval de Urueña (Valladolid), que realizó un concierto con diversos instrumentos musicales de la época haciendo un recorrido por la música religiosa de mano de autoras de la talla de Hildegard Von Bingen, o de los manuscritos conventuales firmados por manos femeninas, como el códice de la Huelgas.

Es un libro al que las autoras han dedicado varios años de investigación, en diferentes archivos nacionales e internacionales, en busca de los orígenes de las Monjas Trinitarias, de sus propios orígenes. Este Monasterio, es la primera Casa de la Santa Trinidad en España, fundada pos San Juan de Mata en el año 1201. Más tarde, en 1250, pasa a ser el primer Monasterio de la Orden de las Monjas Trinitarias en el mundo. Es una obra de referencia para cualquier persona interesada en la historia de la Orden de la Santísima Trinidad (mujeres y varones) o del monacato femenino medieval, pues contiene la mayor colección documental hasta ahora publicada sobre Avingaña (Lérida – España), de los siglos XIII al XVI.

De sus 116 documentos, la mayoría ven por primera vez la luz en este libro. Está compuesto de una parte descriptiva de la historia, escrita de manera sencilla para facilitar su comprensión. Además contiene un cuadernillo central con fotografías del Monasterio de Avingaña.
El libro está a la venta en el: MONASTERIO DE MONJAS TRINITARIAS (Bº Mojante, 23 - 39150 SUESA -Cantabria – España-).

El precio del libro es: 25 € más gastos de envío.

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El Personaje: Fra. Donato Aceto, osst.

Fra. Donato Aceto è nato l’8 febbraio 1970, nel piccolo centro etrusco di Tarquinia (Provincia di Viterbo), considerato dall’UNESCO, Patrimonio Archeologico dell’Umanità. Questo centro urbano ha rivestito una grande importanza anche per l’impero romano per la sua florida economia e per aver dato i natali a due imperatori: Tarquinio Prisco e Tarquinio il Superbo.
Orgoglioso delle sue origini, Fra. Donato assicura che nel suo farsi trinitario, non voleva far concorrenza alla bella Esperia, ma soltanto si è sentito contagiato dal modo in cui i trinitari di quella comunità nel Frosinate viveva già da 200 anni il carisma della liberazione degli schiavi; a lui, questo modo particolare sempre lo aveva attratto.

Cosciente dell’attualità del carisma trinitario, nelle sue diverse forme, Fra. Donato sente di essere arrivato alla comunità più adatta alla sua particolare sensibilità, cioè la comunità di Gagliano del Capo (LE), dove i trinitari gestiscono l’Istituto M.P.P. Centro di Riabilitazione “Casa Madre del Buon Rimedio”, che si occupa della riabilitazione delle persone diversamente abili. Fra. Donato sente di aver trovato nel cuore di questi ragazzi un ambiente dove manifestare l’amore di Dio Trinità. Da qualche mese, Fra. Donato si occupa del centralino dell’Istituto, fornendo sin dall’inizio un valido supporto alle famiglie in difficoltà e a chiunque si rivolga al Centro.

Da alcuni anni, Fra. Donato sentiva che Dio gli chiedeva di svolgere il suo ministero di servizio in un modo più consacrato; questo lo ha portato a compiere il processo di preparazione e studio per il diaconato, conclusosi il 5 gennaio u.s. con la ricezione di questo ministero in una solenne cerimonia nella Cattedrale di Ugento (LE). Oggi, può aggiungere alle sue mansioni, la predica nelle parrocchie della diocesi, soprattutto per quanto riguarda la vita dei santi.

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La Pagina di Mons. Di Donna.
Don Carmine Catalano

Echi e ricordi del Pio Transito.

Sono negli occhi di tutti, le immagini e i ricordi della Celebrazione del Pio Transito del Venerabile Mons. Di Donna, avvenuta il 2 gennaio 2012, nella Chiesa Cattedrale di andria.

È stata un’autentica festa! Così tanti fedeli hanno detto, subito dopo la Celebrazione Eucaristica, presieduta da Mons. Raffaele Calabro, suo successore sulla Cattedra di Andria. E la festa è riservata unicamente ad un Santo.

Il sentimento del popolo di Dio anticipa sempre il giudizio ufficiale della Chiesa. Tutte le persone lo ritengono già Santo.

Questa consapevolezza ci spinge durante questo anno a chiedere a Dio Trinità l’intercessione del Venerabile, perché possa essere annoverato nella schiera dei Beati e la nostra preghiera possa portarlo agli onori degli altari.

Preghiamo il Signore perché dia un suo particolare sigillo alla Santità di mons. Di Donna con un intervento straordinario, un miracolo o guarigione.

A questo riguardo, invito tutti i lettori online a segnalare particolari situazioni di persone sofferenti. Chiederemo al Santo Vescovo perché possa ancora una volta essere intercessore presso Dio per i bisogni dei suoi fedeli.

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Cumpleaños

26. P. José Luis Torres, de la Delegación de México, nacido en Arandas (Jalisco) en 1939
P. Benjamín Fernández, de la Provincia de España Sur, nacido en Villamejil (León), en 1940
Fra. Julio Juan Juan, de la Provincia de España Norte, nacido en Matalobos del Páramo (León) en 1940
P. Andrés González, de la Provincia de España Sur, nacido en Almoradiel (Ciudad Real) en 1944
Fra. Jean-Paul Soucy, de la Provincia de Canadá, nacido en Notre-Dame-des-Bois en 1954

27. P. Julián Andía, de la Provincia de España Norte, nacido en Iguzquiza (Navarra) en 1931

28. SANTA INÉS
P. José María de Miguel, de la Provincia de España Norte, nacido en Laredo (Cantabria) en 1946

29. P. Domingo Reyes, de la Provincia de España Sur, nacido en Carriches (Toledo) en 1950
P. Jean Félix Richard Ranaivomanana, de la Provincia de Madagascar, nacido en Ambohibary (Antsirabe) en 1968

30. P. Saturnino Gómez, de la Provincia de España Sur, nacido en Laguna de Negrillos (León) en 1943

31. P. Guillermo Melero, del Vicariato de España Sur, nacido en Mélida de Peñafiel (Valladolid - España) en 1946

01. Fr. Elvis Ramírez Choque, del Vicariato de España Sur, nacido en Santa María (Perú) en 1987